Affronterai le tue paure un passo davanti all’altro

Torno a scrivere con quel bisogno disperato di dare sfogo e libertà ai miei pensieri.. non c’è cosa peggiore di essere disonesti anche con se stessi.

Il mio fisico da tempo ha deciso di ribellarsi e sta facendo di tutto per lanciare degli enormi mayday… ma allo stesso tempo nulla sfocia o sfoga mai completamente.

Sono settimane difficili.. forse mesi… e nel giro di pochi giorni molte cose per me cambieranno. Si sa, ogni volta che si arriva alla conclusione di un capitolo in qualche modo ci si porta dietro un po’ di angoscia, un senso misto tra vuoto e confusione che ti avvolge, un dolore misto a gioia.. un piccolo smarrimento. Penso di non aver razionalizzato molte cose ultimamente, forse sarebbe più corretto dire, per rimanere in tema, non averle “digerite”.

Mi trovo in una situazione limite dove tutte le emozioni non possono essere troppo forti altrimenti l’effetto è devastante… non posso più essere pienamente felice, emozionata, ansiosa, impaurita… non ricordo più l’ultima volta in cui ho pianto davvero. È come se tutto volesse venir fuori prepotentemente ma nel modo più sbagliato e doloroso che ci sia.

Alterno i miei momenti,

Molte volte voglio combattere e non lasciarmi vincere… altre vorrei solo sopravvivere in pace….

Paura e controllo. Due essenze che sono ormai diventate parte di me, parti che rifiuto… ma che non posso fare a meno di tenermi strette.

Rileggo il titolo e sorrido.

Ho scattato la foto caricata un giorno di gita, dove in qualche modo ho sconfitto la mia paura del vuoto attraverso un ponte non troppo stabile… quel giorno mi sono sentita invincibile… mi sono sentita dopo tanto tempo padrona di me in tutto e per tutto…

ma era solo una vana gloria….

Respiro…

Oggi va così…

Dove testa e pancia hanno smesso di guidarmi confido che il mio cuore regga il peso di tutto ciò.

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Belive

“Ci hanno fatto credere che l’amore, quello vero, si trova una volta sola, e in generale prima dei trent’anni. Non ci hanno detto che l’amore non è azionato in qualche maniera e nemmeno arriva ad un’ora precisa.

Ci hanno fatto credere che ognuno di noi è la metà di un’arancia, che la vita ha senso solo quando riusciamo a trovare l’altra metà.

Non ci hanno detto che nasciamo interi, che mai nessuno nella nostra vita merita di portarsi sulle spalle la responsabilità di completare quello che ci manca: si cresce con noi stessi. Se siamo in buona compagnia, è semplicemente più gradevole.

Ci hanno fatto credere in una formula chiamata “due in uno”: due persone che pensano uguale, agiscono uguale, che solamente questo poteva funzionare. Non ci hanno detto che questo ha un nome: annullamento. Che solamente essere individui con propria personalità ci permette di avere un rapporto sano.

Ci hanno fatto credere che il matrimonio è d’obbligo e che i desideri fuori tempo devono essere repressi.

Ci hanno fatto credere che i belli e magri sono quelli più amati, che quelli che fanno poco sesso sono all’antica, e quelli che invece ne fanno troppo non sono affidabili, e che ci sarà sempre un scarpa vecchia per un piede storto! Solo non ci hanno detto che esistono molte più menti “storte” che piedi.

Ci hanno fatto credere che esiste un’unica formula per la felicità, la stessa per tutti, e quelli che cercano di svincolarsene sono condannati all’emarginazione. Non ci hanno detto che queste formule non funzionano, frustrano le persone, sono alienanti, e che ci sono altre alternative.

Ah, non ci hanno nemmeno detto che nessuno mai ci dirà tutto ciò.

Ognuno di noi lo scoprirà da sè. E così, quando sarai molto innamorato di te stesso, potrai essere altrettanto felice, e potrai amare qualcuno.”

– John Lennon –

Reborn

A volte hai come l’impressione che tutto nelle tue mani appassisca e muoia.

Pensi dunque di essere inadatta, di non essere affidabile.. pensi di essere in qualche modo arida.

Poi la magia, lo stupore… l’inaspettato… piccole cose che ti fanno sentire il vero senso della vita.. per ogni fiore che cade uno nuovo é pronto a fiorire più bello che mai.

Occhi

Infiniti orizzonti s’intrecciano

nel mare delle possibilità

Sguardi, respiri, profumi

Contatti silenziosi

Sfiorarsi timidamente e vergognarsi

Di sentirsi vivi

Di sentirsi veri

In questo luogo ci sono stata

In questo luogo cerco di tornare

Ogni volta che si chiudono gli occhi.

Nella vita tocca scegliere

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Mi stavo giusto chiedendo quanto la mia posizione da ignavo dantesco durerà nel tempo…

Nella vita tocca scegliere, ogni giorno, ogni secondo, ogni stramaledetto istante… nella vita tocca scegliere e a volte anche le cose più banali, più ovvie, ci aprono una vasta gamma di opportunità da farci girare la testa.

Nella vita molte volte ci illudiamo di aver fatto delle scelte, in realtà abbiamo solo preso tempo, posticipato il problema..e questa non scelta ci fa sentire al sicuro, perché comunque sia, girando attorno al bivio, l’illusione di camminare avanti non lascia il tempo di realizzare, o meglio accettare, che in realtà non stiamo andando proprio da nessuna parte.

E ci sono direzioni poi a cui non possiamo chiedere, le strade di vergogna o quelle di perdizione comparirebbero evidenti sul percorso intrapreso.

Nella vita tocca scegliere e bisogna farlo soli, nel proprio intimo, cercando di fidarsi sì del proprio istinto.. ma senza smettere razionalmente di seguire la propria bussola.

Real Beauty

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Ritorno a scrivere dopo un periodo lungo di silenzio, dimenticandomi in realtà di quanto bene faccia lasciarmi andare in balia del flusso delle parole. Mi sono ben guardata dal fare autoanalisi, di tirar somme sull’anno da poco concluso, di manifestare palesemente benessere o malessere… poiché il mio “stare”, mi sono resa proprio conto, è un po’ come il temporale di qualche tempo fa (a Gennaio oltretutto?!?).

Oggi volevo solo condividere questo… la serena convinzione che l’inaspettato non va temuto e nè tantomeno combattuto… ma non possiamo pretendere di provare, sentire e percepire cose senza tener conto di un probabile, anzi certo, rovescio della medaglia.

Cosa fare dunque? Vivere a metà, consapevoli che qualcosa mancherà sempre, o vivere spingendosi al limite, certi che prima o dopo questo non accontentarsi ti porterà via tutto?